Ho già parlato delle piccole cose che mi fanno stare bene: i miei affetti, buone letture, tante passeggiate, un'uscita fuori porta. Ma al mio benessere personale contribuiscono tanti altri fattori: innanzitutto, la capacità di sostenere lo stress quotidiano senza arrivare a sera (troppo) distrutta; evitare di rimuginare su ciò che di brutto o sgradevole mi è successo durante la giornata; riuscire a ricavare del tempo per me e per parlare con mia figlia, coccolandoci sul divano - prima di crollare addormentata davanti alla Tv, con il film o la serie ancora ai titoli di testa (in genere poi mi sveglio ai titoli di coda). Tra i miei buoni propositi ci sono sempre la cura del mio aspetto e il rinnovo stagionale del mio guardaroba, anche se spesso non riesco a mantenere le promesse che mi faccio; e, alla base, l'equilibrio e la serenità interiore, per stare bene con me stessa e in tranquillità con i miei familiari e il mondo esterno.
Una convinzione che sembra appartenere anche alle generazioni più giovani: una persona è bella solo se risponde a canoni precisi e l'altezza è uno di questi. Mia figlia, che ora ha quasi tredici anni, ha chiesto alla fisiatra chela sta curando per un principio di scoliosi se secondo lei potrà arrivare ad un metro e settanta di statura (pia illusione dovuta al fatto che il papà è alto circa un metro e ottanta). Alla risposta della dottoressa, che le ha prospettato 165 cm al massimo, è rimasta delusissima perché sperava di più, ma per fortuna non ha incolpato la mamma, che quanto alla statura si è fermata ben prima. E sapete perché? Ha subito realizzato che, sempre grazie al papà di cui sopra e a differenza della mamma, lei è magra. Ha un metabolismo veloce e mangia mille volte al giorno, naturalmente patatine e cioccolata sono gli snack preferiti e per fortuna non deve negarseli. Ci sono sue amiche che invece controllano il peso e l'alimentazione da tempo e sono abituate a rinun...
Ci manchi Chiara aggiornaci. La tua amica Vittoria. A presto ciao.
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